Le scansioni 3D di alta qualità costituiscono una base di dati centrale per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore dei beni culturali.
I modelli 3D precisi e strutturati sono ideali per l’analisi, la classificazione e il confronto degli oggetti storici supportati dall’intelligenza artificiale, ad esempio per riconoscere le caratteristiche di forma, i metodi di fabbricazione o i danni.
Nella ricerca digitale, i sistemi di IA possono utilizzare i dati 3D per confrontare automaticamente gli oggetti, tracciare le fasi di sviluppo o visualizzare relazioni precedentemente sconosciute.
Le scansioni 3D sono anche un prerequisito essenziale per gli archivi digitali, i database di conoscenza e le future applicazioni museali supportate dall’IA.
Digitalizzando le proprie collezioni in una fase iniziale, i musei creano un database a prova di futuro che non solo soddisfa le esigenze di oggi, ma supporta anche le future tecnologie di intelligenza artificiale, i progetti di ricerca e le forme interattive di mediazione.