Un progetto di scansione 3D professionale inizia con il coordinamento individuale dell’oggetto, degli obiettivi e dell’uso dei dati.
Il processo è chiaramente strutturato:

  1. Consulenza e pianificazione (selezione dell’immobile, requisiti, area di applicazione)

  2. Scansione 3D senza contatto – in loco nel museo o, in alcuni casi, in studio

  3. Preparazione dei dati e controllo di qualità

  4. Trasferimento dei modelli 3D finiti nei formati desiderati

Particolare enfasi viene posta sulla gestione accurata di oggetti sensibili e sulla stretta collaborazione con curatori, restauratori e responsabili di progetto.

I progetti di scansione 3D per i musei sono molto adatti anche a bandi pubblici, programmi di finanziamento e progetti di ricerca, in quanto sono documentabili, sostenibili e utilizzabili a lungo termine.
Su richiesta, i risultati possono essere preparati in modo da soddisfare i requisiti di enti finanziatori, archivi e istituzioni scientifiche.