Dopo la scansione 3D, si ricevono modelli 3D ad alta risoluzione e precisione dimensionale in formati di file comuni e a prova di futuro.
Questi modelli digitali possono essere utilizzati in vari modi, tra cui per

  • Mostre virtuali e collezioni online

  • Ricerca, analisi e archiviazione a lungo termine

  • Stampa 3D di repliche per esposizione o mediazione

  • Applicazioni AR e VR per esperienze museali immersive

  • Progetti educativi e di mediazione

  • Cooperazione internazionale con gli istituti di ricerca

I dati possono essere archiviati internamente, utilizzati pubblicamente o per progetti specifici, a seconda degli obiettivi del museo.
Ciò significa che le scansioni 3D non sono adatte solo per le mostre attuali, ma anche per la conservazione digitale a lungo termine del patrimonio culturale.